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Abstract
I “sintomi fisici inspiegabili” (MUPS) sono sintomi somatici in cui non è possibile rintracciare una spiegazione siopatologica riguardo la loro origine e natura. Sono disturbi molto dif cili da trattare, tendono a cronicizzare e a diventare disabilitanti e determinano la richiesta di consulti medici continui con costi sociali enormi. Gli interventi psicologici a vari livelli rappresentano una consuetudine nella gestione di questi pazienti.
L’articolo presentato ha lo scopo di rilevare l’efficacia terapeutica dei trattamenti psicoterapici nei MUPS e nei disturbi somatoformi in genere, attraverso la revisione sistematica della letteratura sull’argomento e prende in considerazione le review più recenti. Ci proponiamo, inoltre, di rintracciare quegli aspetti terapeutici che, se migliorati, possono consentire l’aumento dell’efficacia dei protocolli standard. Particolare attenzione è stata posta ai dati riguardanti la terapia cognitivo-comportamentale (CBT).
La presente ricerca dimostra che le psicoterapie rappresentano una opzione terapeutica proponibile al paziente con MUPS. La CBT è il trattamento di scelta ed evidence-based. La personalizzazione della psicoterapia che tenga conto delle variabili psicopatologiche dei pazienti, l’intensificazione dei trattamenti (> 6 mesi, 1-2 sedute a settimana), l’ottimizzazione dell’impiego delle terapie di terza ondata, rappresentano una possibile strategia di miglioramento dell’efficacia.